Tassa di Circolazione

 

In caso di utilizzazione su pubblica strada, i veicoli storici sono assoggettati alla tassa di circolazione forfettaria annua, nella misura di 11,36 € per i motoveicoli.

La tassa può essere pagata in qualunque momento dell’anno, purchè prima della messa in circolazione del mezzo su strada (Riferimenti normativi: art. 63 L. 21 novembre 2000,n. 342 e Legge Regionale n. 6 del 27 aprile 2015).

La normativa in materia prevede una diversificazione tra veicoli ultra trentennali e quelli infra trentennali.

MOTO DI 30 ANNI – Tassa di circolazione di 11,36 Euro
A decorrere dall’anno in cui si compie il trentesimo anno dalla loro costruzione, gli autoveicoli ed i motoveicoli ultratrentennali sono esentati dal pagamento delle tasse automobilistiche. Salvo prova contraria, per anno di costruzione si intende l’anno di prima immatricolazione.
Se, però, il contribuente è in possesso di documentazione idonea che attesti una data di costruzione anteriore a quella di immatricolazione, fa fede ai fini dell’agevolazione la data di costruzione. Il beneficio spetta automaticamente, senza che sia necessario presentare una domanda apposita.

MOTO DI 20-29 ANNI

La Legge di Bilancio approvata alla fine del 2018 (dall’art. 1. comma 1048 della L. 145/2018) ha introdotto uno sconto del 50 per cento sull’importo del bollo per i veicoli ultraventennali, a patto che abbiano il Certificato di rilevanza storica rilasciato dall’Asi/FMI o siano iscritte in uno dei Registri di Marca riconosciuti dalla Legge e, in aggiunta, abbiano riportato sulla carta di circolazione (il libretto) la classificazione di veicolo di interesse storico. Lo sconto del 50 per cento sull’importo del bollo dal 2019 non è automatico: bisogna quindi rispettare alcuni requisiti, tra questi, è necessario aggiornare la carta di circolazione e applicare un tagliando sul libretto.

Una volta ottenuto il CRS (Certificato di rilevanza storica) o equivalente per il proprio veicolo bisognerà farlo annotare sul libretto di circolazione, in proprio presso gli sportelli della Motorizzazione oppure rivolgendosi ad un’agenzia automobilistica.

PREVIGENTE (fino al 2018): Legge Regione Veneto 27 aprile 2015 n. 6 art. 2

NB: Con sentenza 242 del 5 ottobre 2016 , pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 48 del 30 novembre 2016, la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 2 L.R. 6/2015 in materia di veicoli di particolare interesse storico. Tale declaratoria travolge, con effetto retroattivo,  le agevolazioni di cui usufruivano i veicoli certificati di interesse storico con età dalla costruzione compresa tra i 20 ed i 29 anni ai sensi del citato articolo.

Per le info e dettagli consulta il sito della Regione Veneto al link sottostante

Per i motoveicoli di interesse storico e collezionistico muniti del certificato di storicità rilasciato  dal registro storico ASI, FMI, Storico Lancia, Italiano Fiat, Italiano Alfa Romeo e Registro Italiano Veicoli Storici RIVS è prevista l’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica ordinaria con pagamento della tassa di circolazione come per i veicoli ultra trentennali (vedi sopra). Sono ESCLUSI da tale agevolazione i veicoli adibiti ad uso professionale utilizzati nell’esercizio dell’impresa o di arti e professioni.

Disposizioni previgenti: Tassa di circolazione di 11,36 Euro se inserite nell’elenco FMI oppure iscritte al Registro Storico FMI o ASI. A differenza dei veicoli con almeno 30 anni, il beneficio in questo caso non spetta automaticamente, ma è necessario che il modello del motoveicolo sia:

  • compreso nelle liste FMI (Federazione Motociclistica Italiana, qui sotto troverai l’elenco del modello Vespa per l’anno 2011, oppure per l’elenco completo motoveicoli vai al sito www.federmoto.it alla pagina EPOCA) oppure
  • sia fornito di attestato di storicità ASI (Automotoclub Storico Italiano www.asifed.it);

NB: Per fruire dell’esenzione dal pagamento delle tasse automobilistiche per gli autoveicoli e i motoveicoli di “particolare interesse storico e collezionistico” non viene espressamente richiesta l’iscrizione del veicolo nei registri ASI (Automobilclub Storico Italiano) e FMI (Federazione Motociclistica Italiana). Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate con la Risoluzione 29 novembre 2011, n. 112, tuttavia per la Regione Veneto tale statuizione riguarda attualmente solo i veicoli ultratrentennali.

Per vedere la risoluzione dell’Agenzia delle Entrate clicca qui

ULTERIORI INFO:

clicca qui per accedere al sito della Regione Veneto con le info sulle tasse automobilistiche storiche

oppure la pagina della regione Veneto con le info, il calcolo o per il versamento online veneto.bolloauto.org